Il potere femminile

Nella vita di quasi tutte noi donne arriva un momento in cui, presto o tardi, ci rendiamo conto che non stiamo vivendo al nostro pieno potenziale e che ci manca qualcosa. Sentiamo nel profondo un’insoddisfazione costante a volte lieve e a volte insopportabile, e una vocina che ci dice che qualcosa non va. E anche se magari abbiamo raggiunto alcuni obiettivi importanti, sentiamo che non ci basta. È come se la nostra anima fosse sempre alla ricerca di qualcosa di più. E in effetti è così. Spesso abbiamo l’impressione di aver sacrificato qualcosa, di non vivere la vita che veramente avremmo voluto. Certo, magari siamo felici per il nostro lavoro, la nostra famiglia o le nostre relazioni, e non è poco, ma ci manca qualcosa che non riusciamo a trovare in niente e in nessuno.

Di cosa si tratta?

Della mancanza di un contatto profondo e autentico con noi stesse.

In pratica, è il nostro Essere più vero che sentiamo mancare nella nostra vita.
Quell’Essere che abbiamo relegato in un angolo buio della nostra coscienza per essere come crediamo di DOVER essere.

Noi donne abbiamo fatto molti passi per la nostra libertà, per l’indipendenza e per la parità di diritti, ma abbiamo ancora molta strada da fare per essere liberamente noi stesse e disfarci di tutti i condizionamenti che ci limitano. Non si tratta solo di scendere nelle piazze e di manifestare, ma di attuare una RIVOLUZIONE INTERIORE. Non può esistere infatti rivoluzione collettiva se prima non c’è una rivoluzione individuale.
Ed è proprio grazie a donne ribelli che hanno saputo trasformare sé stesse e portare avanti i loro ideali che molte cose sono cambiate e continuano a cambiare.

Per questo se desideriamo vivere la vita che veramente vogliamo dobbiamo iniziare a ribellarci interiormente a tutto ciò che non ci permette di essere liberamente noi stesse. E se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo prima trasformare il nostro mondo interiore.

Per troppo tempo ci siamo accontentate e siamo rimaste nell’ombra credendo che una donna dovesse essere com’era ritenuto giusto: disponibile, tollerante, accogliente, composta, bella, capace di sacrificarsi e prendersi cura degli altri. Ancora oggi questi condizionamenti sono profondamente radicati.
Non dico che noi donne non siamo tutto questo o non dobbiamo esserlo, dico che siamo MOLTO più di questo e che sacrificare parti di noi o i nostri desideri va a discapito di noi stesse e di tutti quelli che ci stanno vicini.

Perdendo il contatto con la nostra natura profonda abbiamo perso anche il contatto quella forza dentro di noi capace di condurci verso una vita appagante. Si tratta della forza creativa che contraddistingue la natura femminile.

Una forza creativa che sa trasformare desideri, idee e visioni in realtà. Così come dentro di noi c’é la capacità di accogliere una vita e partorirla, nello stesso modo abbiamo dentro di noi la capacità di dare forma a progetti, ideali e visioni e partorirli nel mondo.
Noi donne siamo connesse in modo naturale al mistero della Vita, alla Natura e alle sue leggi e quindi a questa immensa forza creativa.

Abbiamo perduto il contatto con questa parte di noi perché la nostra cultura ha condannato, isolato, sottomesso e sacrificato molti aspetti del femminile, e ci ha fatto credere che questi fossero sbagliati. Ecco perché sentiamo sempre che ci manca qualcosa, che siamo incomplete e insoddisfatte. Ecco perché troppo spesso la vita che viviamo non è quella che veramente vogliamo: perché non la stiamo vivendo pienamente.

Ma noi non siamo incomplete e tantomento sbagliate. Semplicemente non stiamo esprimendo totalmente noi stesse, e la nostra anima ne soffre.

Dobbiamo quindi proiettarci più dentro a noi stesse, e non sempre al di fuori seguendo le regole e le aspettative altrui, e ricordarci chi siamo veramente, cosa vogliamo e cosa abbiamo davvero il potere di fare. Dobbiamo ritornare a guardarci dentro e ripulirci da tutti i condizionamenti, dai limiti e dalle ferite che non ci permettono di essere le donne straordinarie che siamo.

Noi donne abbiamo dimenticato come partorire noi stesse, come dare la vita a ciò che abbiamo dentro perché abbiamo dato questo potere ad altri.

È di questo potere che la donna deve innanzitutto riappropriarsi: del suo potere personale di governare la sua vita essendo libera di esprimere pienamente sé stessa e la sua natura senza giudicarsi.

Prova a chiederti:

  • Nella mia vita ho il pieno potere delle mie scelte?
  • Sono intimorita da qualcuno che sento avere potere su di me?
  • Sto rinunciando a qualcosa a cui tengo per volontà di qualcuno?
  • Mi sento una donna forte e sicura delle sue risorse?

Annota le tue risposte su un diario, ti aiuterà a prendere più profondamente consapevolezza di te, dei tuoi pensieri e di ciò che magari ti ostacola.

A presto

Natascha

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