Donne nemiche delle donne

Più o meno una quindicina di anni fa mi capitò una cosa che ancora oggi ricordo con meraviglia.

Era un tardo pomeriggio in cui tornavo a casa dopo una di quelle giornate pesanti e abbastanza stressanti. A quell’epoca studiavo e lavoravo. Ero in auto e come al solito, mi trovavo incasinata nel traffico di Lugano. L’unica cosa che volevo era arrivare a casa, farmi una doccia e levarmi di dosso quella giornata! Il mio umore non era dei migliori, anzi, ricordo che mi sentivo abbastanza nervosa. Ad un tratto, mentre stavo passando col mio verde da un incrocio, una ragazza spuntò fuori all’improvviso con l’intento di attraversare. Per fortuna si accorse in tempo e si rimise sul marciapiede. Io, dallo spavento, stavo per urlarle non so cosa, pronta a scaricare lo stress della giornata! Ma invece, anziché urlarle contro, mi ritrovai a guardarla dritta negli occhi e pietrificata da non so quale strana forza. Ed è stato lì che avvenne qualcosa di straordinario. In un istante che sembrava durare minuti mentre ci guardavamo lei mi sorrise. Mi sorrise con dolcezza e un po’ di imbarazzo per l’accaduto. In quel momento quel sorriso spazzò via ogni pensiero e mi lasciò un’immensa pace. Non so cosa accadde, ma quella ragazza bellissima, col suo sorriso mi trasformò. In un istante capii quanto stupido fosse vivere così, nello stress e nel caos di quella vita, e di quanto perdiamo prendendocela gli uni con gli altri per le nostre frustrazioni.

Io credo che quella ragazza fosse un angelo, o per lo meno che qualcosa di straordinariamente divino la stesse abitando in quel momento.

In uno scambio che durò solo pochi attimi lei fu capace di alleviare tutta la tensione che sentivo. Solo con un sorriso. Solo con la sua dolcissima presenza. Quel sorriso mi insegnò che che basta poco per trasformare una situazione o una persona.

So che mi ricorderò di quella ragazza fino alla fine dei miei giorni.

Ripensando a quel momento non posso non chiedermi: cosa succederebbe se ognuno di noi sorridesse anziché reagire negativamente? E soprattutto, cosa succederebbe se noi donne fossimo le une con le altre proprio come quella ragazza anziché essere sempre in guerra?

Perché è così, oggi le donne sono contro le donne: nemiche, rivali e spietate nei continui e reciproci giudizi.

Eppure, proprio in questi tempi turbolenti, noi donne dovremmo tornare a tenerci la mano, ad essere sorelle e alleate.

Sin dall’antichità le donne sapevano che la loro forte unione era ciò che permetteva alla collettività di prosperare pacificamente.

Oggi invece ci siamo isolate e abbiamo dimenticato questo nostro grande compito: riunirci in una sacra sorellanza per l’equilibrio delle nostre famiglie e del nostro popolo.

Ma fortunatamente molte di noi si sentono spinte in questa direzione. Sono sempre di più infatti i cerchi e i gruppi di donne che lavorano per cambiare le cose e creare un mondo sempre meno distruttivo.

Ognuna di noi può iniziare nel suo piccolo portando un’enorme differenza.

Basta un sorriso per cambiare il mondo. Un solo sorriso.

Con amore, Natascha

(Foto di Kacie Tomita )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...