Ogni parola che dici o a cui scegli di credere condizionerà la tua vita

Cara sorella, oggi voglio raccontarti di come ho capito che le parole sono potenti e che possono creare cose meravigliose così come distruggere vite intere.

Te ne voglio parlare con una cosa che mi è successa tanti anni fa.

Avevo 18 anni e tanta voglia di divertirmi. Una sera d’estate, ad un party all’aperto, incontro un tizio diversi anni più grande di me. Era un tipo molto particolare con un’aura misteriosa e carismatica. Sentivo che c’era qualcosa di strano in lui ma a quell’età non presti mai abbastanza attenzione alle tue sensazioni! Ad un certo punto inizia a parlare di alcune capacità che aveva come il saper leggere la mano. Ed io, ragazzina sciocca e troppo curiosa, gli ho chiesto di leggere la mia, così, per gioco. Allora il tizio mi prende la mano e dopo una breve occhiata si tira indietro come spaventato da quello che aveva visto. Con un tono pacato e drammatico mi dice che vedeva un incidente in auto intorno ai miei 30 anni.

Non so come, ma in qualche modo era riuscito a conficcare quelle parole in qualche mia parte profonda, come una coltellata inaspettata e ben piazzata. La mia sciocca apertura mi aveva reso una facile preda.

Da quella sera non passava giorno che non pensassi a quelle parole che mi avevano colpito duramente. Così duramente che avevo deciso di non prendere la patente di guida. E per anni ho vissuto con questo veleno dentro di me arrivando a pensare che non avrei mai guidato un auto.

Ma ogni esperienza viene ad insegnarci qualcosa.

Innanzitutto ho imparato a gestire la mia curiosità e a non cacciarmi più in simili situazioni. È bene essere curiosi ma bisogna anche sapere che se vogliamo per forza vedere dentro la bocca del leone corriamo dei rischi.

Ma cosa più importante ho imparato quanto le parole sono potenti.

Quelle parole avevano condizionato fortemente la mia vita. Solo cinque anni dopo ho deciso di dimenticare tutto e prendere la patente.

Un giorno ho semplicemente deciso di non credere più a quelle parole.

Non l’ho fatto da un giorno all’altro. Ci ho messo anni appunto ma alla fine ho capito che le parole a cui crediamo creano la vita che viviamo.

Spesso le parole degli altri arrivano come frecce avvelenate dentro di noi e ci vuole tempo finché abbiamo la forza di eliminarle e guarire. Questo perché nel momento in cui determinate parole ci colpiscono, siamo fragili e vulnerabili sotto alcuni aspetti e queste entrano con facilità. Ed è proprio quando veniamo colpiti che ci rendiamo conto delle nostre fragilità.

Non so perché quel ragazzo abbia deciso di farmi del male, so però che facendolo ha fatto del male anche a sé stesso, e sai perché? Perché le parole che usiamo rappresentano come pensiamo e il nostro modo di pensare crea continumente lo scenario della nostra vita.

Ogni volta che parliamo male di qualcuno, o cerchiamo di ferirlo con le nostre parole stiamo costruendo la nostra stessa vita attraverso quelle stesse parole.

Per cui non possiamo meravigliarci che nella nostra vita le cose vanno male se parliamo male di altre persone o usiamo male le nostre parole.

Le parole, una volta che le pronunciamo, sono come esseri viventi, e se questi sono pieni di rabbia, odio o cattive intenzioni, ci distruggeranno senza pietà.

Allora amata sorella, affinché tu possa vivere una vita piena di buone cose, usa con amore le tue parole e non lasciare che le parole negative di altri entrino dentro di te.

Scegli di credere solo a ciò che vuoi tu perché nessuno ha in tasca la verità, tanto meno quella che riguarda te e la tua vita.

Immagina come potrebbe essere la tua vita se fosse piena e ricca di parole amorevoli, gentili e ispiranti.

Con amore, Natascha

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