Crescita personale e spirituale - Coaching
Racconti di un vecchio mondo…

Racconti di un vecchio mondo…

“Nonna, mi racconti com’era il mondo tanti anni fa?”
“Cosa vuoi sapere piccolo mio?”
“È vero che c’era un tempo in cui la Terra era malata?”
“Oh si, era molto malata e con lei tutti gli esseri umani.”
“E poi? Com’è guarita? Chi l’ha salvata?”
“Vedi bambino, la Terra ha una capacità straordinaria di guarirsi e rigenerarsi, così come le persone, ma a quei tempi non si sapeva. O meglio, alcuni lo sapevano ma erano considerati dei folli.”
“Come dei folli? Perché mai?”
“Perché erano tempi in cui c’era molta paura…”
“È per questo che c’era la guerra nonna?”
“Beh si, anche. Sai, gli esseri umani tanto tempo fa vivevano come addormentati. Avevano paura della morte e quindi anche della vita. Avevano paura gli uni degli altri, competevano tra loro perché avevano paura di non poter avere abbastanza.

Quando nel lontano 2020 tutto il mondo si fermò a causa di una pandemia, la gente piombò completamente nella paura. I governi ci obbligarono a stare chiusi in casa e da ogni parte non facevano che arrivare notizie di morte e disgrazia. Ma di fatto, i morti ci furono, si, ma si capì solo dopo che la causa non era un virus ma l’indebolimento dell’essere umano, del suo organismo biologico, della sua psiche e della sua anima.
A causa dell’inquinamento gli organismi umani erano deboli e troppo vulnerabili. Quel virus mise in luce il modo di vivere sbagliato e malsano di quel tempo.”

“Sembra impossibile pensare che una volta le persone fossero così sciocche da inquinare la loro stessa casa! Perché mai hanno fatto una cosa del genere nonna?”

“Bambino mio, perché il loro cordone della vita, quello che ci collega alla Madre Terra, si era avvizzito e per molti addirittura spezzato e non sentivano più la sua voce.”

“Cosa? Non riesco ad immaginare come possa essere! Dovevano sentirsi molto soli!”

“Si, soli e spaventati. Proprio come bambini piccoli senza la protezione della loro mamma.
Ma vedi, non è sempre stato così. In tempi ancor più lontani c’erano popoli molto saggi che sapevano vivere come ora in comunione con la Natura e in pace.
Poi però gli esseri umani, nel loro viaggiare e ricercare, si allontanarono sempre di più da sé stessi e dalla loro Madre Terra. La usarono e la maltrattarono senza alcun rimorso. E più lo facevano e più anche loro si ammalavano.
La pandemia del lontano 2020 ci fece capire quanto eravamo fragili e che quella fragilità poteva portarsi via molti di noi in un attimo.
Non fu il virus ad uccidere le persone, ma secoli di ignoranza che ci portarono ad avere un sistema immunitario debole e una psiche vulnerabile.
Quel virus ebbe il merito di farci vedere che tutto ciò da cui dovevamo veramente difenderci e proteggerci era la forza distruttiva che abitava dentro di noi.”

“E come fece la Terra a guarire nonna?”
“Oh… La Terra guarì quando gli esseri umani si fermarono. In quel tempo lei donò loro una grande rivelazione: la forza della vita!
Mentre loro erano chiusi nelle proprie case, pieni di paura ma anche di speranza, la vita esplose in tutta la sua imponente bellezza. Le acque si ripulirono, i cieli ritornarono azzurri, gli animali si riappropriarono dei loro spazi, l’aria tornò ad essere profumata e leggera. La Terra si mostrò in tutto il suo splendore e gli esseri umani si resero conto della cosa più importante di tutte: che la vita era troppo preziosa per sprecarla, per odiarsi, per farsi la guerra, per avere paura.
È stato solo quando hanno davvero temuto di perdere tutto che hanno iniziato a vivere.
Tutto cambiò da quell’anno. Ognuno dopo si impegnò a salvaguardare il pianeta, ad essere più tollerante con il prossimo e a ricostruire con più giustizia, perché si capimmo quanto avremmo dovuto pagare se non avessimo cambiato immediatamente rotta.”

“Nonna è com’è che oggi non esiste più nessun virus che ci possa far ammalare? Sono scomparsi?”

“In verità no tesoro, i virus ci sono sempre stati ed esisteranno sempre. Solo che, nel tempo, si attivano solo quelli che devono portare un importante messaggio agli abitati della Terra.
Quel virus portò il messaggio della vita, dell’unione, dell’amore. Fu un forte richiamo della nostra Madre Terra.
Ma devi sapere che quel virus, in realtà, non era affatto pericoloso, ma spaventò moltissimo le persone perché fece credere loro di essere molto potente. Anzi, possiamo dire che lui se ne stava lì bello tranquillo a sonnecchiare, fino a quando le persone lo svegliarono, e alimentandolo con la loro paura, lo fecero diventare un enorme mostro!
Ma Madre Terra, infinitamente saggia e amorevole, si accordò con lui, e insieme decisero che era ora di dare una bella lezione agli esseri umani e dare una svolta alle cose. E così fu.”

“Nonna, sembra una favola!”
“Beh, lo è! Ma ricorda, ogni favola ha in sé la verità per chi sa coglierla.”

“Mi sento molto fortunato a vivere in questo tempo nonna!”
Lo sei bambino, ma sai, per quanto sia stato difficile e faticoso, rivivrei ancora i tempi trascorsi, perché noi anziani siamo i testimoni di un mondo vecchio e malato ma anche della più grande guarigione che ci sia mai stata. Una guarigione che ha messo le basi per ciò che è il mondo ora: un luogo in cui regna la vita, la fratellanza e l’unione con Madre Terra. Un luogo in cui non esistono più guerre né malattie perché l’unico vero male è stato estirpato!”
“Qual’era questo male nonna?”
“Ma come? Non l’hai ancora capito? La paura sciocchino! La paura…”
“La paura era tutto ciò che faceva ammalare le persone e il pianeta?”
“Si tesoro, proprio così.

Ora però dormi che si è fatto tardi, domani ti racconterò un’altra storia se vorrai…ma ora chiudi gli occhi e sogna, perché i sogni dei bambini sono la luce del domani.”

 

di Natascha von Arx

 

(immagine dal web)

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